venerdì 13 giugno 2008

L'Arsenal di Chapman

Chapman riformò molte attività della società, modificando, per esempio, le modalità di preparazione atletica e le tecniche di fisioterapia, aggiungendo i numeri alle maglie dei giocatori nell'agosto 1928, e cambiando i colori della squadra tramite l'aggiunta di maniche bianche alla tenuta rossa nel marzo 1933.Chapman insistette anche sull'eliminazione da parte della stampa dell'articolo determinativo del nome del club, che divenne semplicemente "Arsenal", e condusse una campagna di successo per la ridenominazione della locale metropolitana da Gillespie Road ad Arsenal tube station.
Nel contempo Chapman poté disporre di un cospicuo budget per la campagna trasferimenti, derivante dai sostanziosi introiti del nuovo stadio. Influì anche il cambiamento della condotta dirigenziale di Henry Norris, sulle prime un presidente cauto e ora deciso a investire consistenti somme di danaro nell'acquisto di nuovi giocatori.
Il primo acquisto di Chapman fu il veterano Charlie Buchan(sooto in foto) dal Sunderland, che avrebbe ricoperto un ruolo decisivo anche fuori dal campo. Dopo la sconfitta dell'Arsenal per 7–0 contro il Newcastle United nell'ottobre 1925, propose un cambiamento nella formazione.
La modifica consisteva nel disporre la squadra rinforzando la difesa con l'arretramento al centro della retroguardia del centrocampista centrale e dislocando i difensori centrali sulle ali.
Negli anni Chapman sviluppò ulteriormente il modulo, concentrandosi sulla necessità di disporre di una linea d'attacco rapida, di ali che tagliassero verso il centro, e di un centrocampista creativo che sapesse manovrare con sapienza il pallone.
L'Arsenal si piazzò secondo nella prima stagione di Chapman, il 1925-1926.
Fu il migliore piazzamento sino a quel momento della storia del club,ma fu un evento isolato. Nelle stagioni successive, infatti, la squadra stazionò nelle zone centrali della classifica, mentre Chapman si impegnava ad assemblare una rosa competitiva, concludendo importanti acquisti come l'ala Joe Hulme, l'attaccante Jack Lambert(foto sotto) e i difensori Tom Parker ed Herbie Roberts.
Nel In 1926-1927 l'Arsenal raggiunse la prima finale di FA Cup della sua storia, che perse per 1-0 contro il Cardiff City, dopo che l'estremo difensore dell'Arsenal Dan Lewis si era lasciato passare tra le braccia un pallone apparentemente innocuo(seconda foto sotto), poi finito in rete;unico caso nella storia in cui la FA Cup non fu vinta da un club di Londra.
Chapman non si scoraggiò e continuò a costruire la squadra, mettendo sotto contratto il futuro capitano Eddie Hapgood(prima foto sotto) tre dei più grandi attaccanti della storia del club, David Jack, Alex James(terza foto sotto) e Cliff Bastin(seconda foto sotto). Si distinse specialmente Alex James, il creatore di gioco dell'Arsenal a centrocampo, che forniva assist per la linea d'attacco e le ali e fu celebrato come il "motore" della formazione londinese.

Eddie Hapgood
Cliff Bastin Alex James in trionfo con la FA Cup
Tre anni dopo la prima finale di FA Cup, nel 1929–1930, l'Arsenal raggiunse ancora la finale di Wembley, questa volta contro il vecchio club di Chapman, l'Huddersfield Town.

La partita rimase celebre perché i giocatori furono infastiditi dal ronzio dell'enorme dirigibile tedesco Graf Zeppelin, ma quelli dell'Arsenal non furono distratti dal rumore e vinsero per 2–0 con reti di James,ben servito dalla sinistra da Cliff Bastin e Lambert,con assist del fantasista per eccellenza Alex James, conquistando, così, il primo trofeo di rilievo nella storia della società.

Atro fattore,che rese particolare il match,era il legame tra Chapman e la sua ex squadra,l'Huddersfield appunto,con la quale era riuscito a trionfare in Campionato per ben tre anni di fila(1924,1925,1926).

il goal di Alex James
Zeppelin è un tipo di dirigibile rigido sviluppato in Germania ai primi del Novecento. Capitan Tom Parker con il trofeo
Fu questo il primo successo di un decennio in cui l'Arsenal sarebbe stato il club egemone in Inghilterra. Vinse per la prima volta la First Division nel 1930-1931 e si rese autore di ottime prestazioni in una corsa per il titolo ricca di gol con l'Aston Villa, facendo registrare larghe vittorie (7–1 contro il Blackpool,7–2 contro il Leicester City e 9–1 contro il Grimsby Town, che resta il record societario per la massima serie).

L'Arsenal vinse il titolo con due turni di anticipo e concluse la stagione con 127 reti messe a segno (altro primato per il club), anche se l'Aston Villa riuscì a realizzarne 128, cifra che è tuttora il record di gol fatti in una sola stagione nella massima divisione inglese.
Nella stagione seguente l'Arsenal raggiunse nuovamente la finale di FA Cup, che perse in modo controverso contro il Newcastle United.

In vantaggio per 1-0 grazie a un gol di Bob John,si fece raggiungere da una rete del Newcastle ;L'ala del Newcastle Jimmy Richardson crossò il pallone al centro dell'area e Jack Allen pareggiò per i Magpies(con sospetti sulla validità della rete). Poi si ripeté nel secondo tempo, fissando il risultato sul 2–1.
L'amarezza dell'Arsenal fu intensificata dal fatto che l'Everton era prevalso nella lotta per il titolo 1931–1932.
Infatti, a causa di un negativo inizio di stagione, i londinesi furono costretti ad inseguire gli avversari per la maggior parte della stagione, che il club concluse a due punti dalla testa della graduatoria.
La squadra si riscattò nell'annata successiva, in cui mise in bacheca il suo secondo titolo di League. Dopo aver cominciato la stagione malamente, ottenne una lunga serie di vittorie che le consentì di raggiungere e poi sorpassare i rivali dell'Aston Villa, sconfitti per 5–0 ad Highbury in aprile nella partita che decretò il successo finale dell'Arsenal.I primi acquisti di Chapman, però, avevano iniziato a mostrare i segni dell'età, così con un occhio rivolto al futuro Chapman promosse George Male in prima squadra e mise sotto contratto Ray Bowdenper per sostituire David Jack. L'unica macchia della stagione fu una clamorosa sconfitta contro il Walsall, club della Third Division North, nella FA Cup(1933). In quell'incontro cinque titolari erano indisponibili per infortunio o influenza e furono rimpiazzati da riserve, ma, nonostante la presenza di sei titolari, l'Arsenal perse per 2–0 in uno degli eventi più inopinati nella storia della FA Cup.Uno dei panchinari, Tommy Black, concesse un calcio di rigore che valse al Walsall il secondo gol) e fu ceduto da un irato Chapman al Plymouth Argyle già una settimana dopo il risultato, mentre l'attaccante Charlie Walsh, altro rincalzo, si trasferì al Brentford una settimana più tardi.L'Arsenal aveva iniziato molto bene la stagione 1933-1934,ma nel gennaio 1934 Herbert Chapman morì improvvisamente di polmonite. Cionostante, con il traghettatore Joe Shaw in panchina, la squadra londinese si confermò Campione d'Inghilterra, anche se non fu la squadra offensiva della stagione precedente. Hulme e James furono furono lontani dai campi da gioco per larga parte del torneo a causa di infortuni, così i Gunners segnarono solo 75 reti, poche se paragonate alle 118 del 1932–1933.

giovedì 29 maggio 2008

League on Merseyside,1989

Anfield,ultima giornata di campionato, i reds ci arrivano con 76 punti e differenza reti+39,i Gunners invece con 73punti e differenza reti+35 .Dato che in Inghilterra non esiste lo spareggio il campionato va, a parita’ di punti, alla squadra con la miglior differenza reti.L’Arsenal deve vincere con almeno due gol di scarto. A rimandare alla fine della stagione lo scontro al vertice ha contribuito la tragedia di Sheffield dove in occasione della semifinale di coppa d’Inghilterrra tra reds e Nottingham Forest 96 persone trovarono la morte.La partita fu rinviata e ripetuta: di conseguenza propio Liverpool-Arsenal fu posticipata. L’Arsenal arriva a questa partita un po’ sulle gambe mentre il Liverpool arriva dopo un 5-1 al West Ham che gli ha dato il vantaggio differenza reti.Il primo tempo si chiude a reti bianche.Ripresa, 52esimo e prima scossa alle coronarie dei tifosi: Alan Smith sottoporta,di testa,devia un cross di Winterburn ,0-1! Tutto riaperto!Ammutolisce per qualche minuto Anfield Road…Si va avanti ,i Gunners premono , i reds forse hanno paura di vincere….Niente di fatto fino al 91esimo e spiccioli, pieno recupero, Lee Dixon da meta’ campo dentro per Smith che tocca di quel tanto che basta per mettere Micheal Thomas a tu per tu con Grobbelaar…..e History man non sbaglia,( guadagnandosi questo nickname per il resto della carriera)…rete!!! Scudetto in casa dei rivali, incredibile,impensabile,indimenticabile… sotto il coach Graham con il trofeo-Nel film “Febbre a 90″ tratto dal libro omonimo di Nick Hornby (grande tifoso dei Gunners) si puo’ gustare la scena del tifoso Arsenal davanti alla tele quando Thomas buca Grobbelaar….delirio totale, anzi di piu’. L'indimenticabile giornata è riportata in questo spezzone tratto dal film Fever Pitch,buona visione:



Fonte: http://myfootball.ilbello.com/wordpress/?p=36

lunedì 21 aprile 2008

Arsenal-Man United= 3-2 FA Cup final(1979)




Il 12 maggio 1979 si affrontarono nella finale dell'Fa Cup edizione 1979 l'Arsenal ( per l'occasione in maglia gialla) e il Manchester United. I primi erano giunti in finale dopo aver superato in semifinale i Wolves per 2 a 0, mentre i red devils battendo il Liverpool per 1 a 0 nel replay dopo aver pareggiato per 2 a 2 la prima partita. Questa finale viene ricordata come una delle più emozionanti della storia dell' fa Cup. In realtà il match non fu un granchè fino all'85 minuto, con i gunners in vantaggio di 2 reti siglate da Brian Talbot e Frank Stapleton. Sulle tribune di Wembley batte il sole e volteggiavano i colori e i cori dell'Arsenal, tutto è pronto per la grande festa. A questo punto però succede l'impossibile: all'86 minuto il Manchester United, in una mischia in area accorcia le distanze con il biondo Gordon McQueen ed appena due minuti dopo, con la difesa dell'Arsenal ferma sulle gambe, lo United pareggia con un'azione a percussione di Sammy McllRoy. Red Devils in delirio e gunners ammutoliti. Palla al centro, 89 minuto. * Nonostante la palpabile delusione dei suoi Liam Brady non si scompone, prende palla, supera due avversari e smista con maestria sulla sinistra per Rix che effettua un cross che raggiunge Alan Sunderland in area avversaria. la palla scavalca il portiere in maglia verde Bailey e Sunderland regala l'Fa Cup all'Arsenal facendo impazzire i gunners sugli spalti. * Cosi la raccontò il telecronista inglese:" There' s a minute left on the clock. Brady for Arsenal...right across, Sunderland...It's there..I do not believe it...I swear I do not believe it!!"

Tabellino:

Arsenal
Jennings, Rice, Nelson, Talbot, O'leary, Young, Brady ,Sunderland, Stapleton, Price(Walford), Rix

Manchester United
Bailey, Nicholl, Albiston, McIllroy, Mcqueen, Buchan, Coppell, Greenhoff J, Jordan, Macari, Thomas

Arbitro: R Challis
Spettatori: 100,000

Reti: Talbot (A) - Stapleton (A) - McQueen ( MU) - McllRoy (MU) - Sunderland (A)



Chris C. http://www.oldbritishfootball.com

Lo storico Double del 1971

Team line-up: BACK ROW(left to right): George WRIGHT(Trainer), Bob McNAB, Peter STOREY, Peter SIMPSON, Geoff BARNETT, Bob WILSON, John ROBERTS, Ray KENNEDY, Peter MARINELLO, Don HOWE(Coach).FRONT ROW (left to right): Charlie GEORGE, John RADFORD, George ARMSTRONG, Jon SAMMELS, Frank McLINTOCK, Bertie MEE(Manager), Pat RICE, Eddie KELLY, George GRAHAM, Sammy NELSON.


La stagione non iniziò certo con il botto,in 4 turni arrivarono 2 pareggi e 2 vittorie e alla quinta giornata i Gunners andarano a perdere 2-1 a Stamford Bridge:

-Arsenal 1970/1971 results and fixtures
English Division 1
Everton2-2Arsenal
15-08-1970
West Ham0-0Arsenal
17-08-1970
Arsenal4-0Man Utd
22-08-1970
Arsenal1-0Huddersfield
25-08-1970
Chelsea2-1Arsenal

La svolta avvenne in casa dello Stoke(26-09-1970) dove i Gunners persero addirittura per 5-0..avvenimento insolito che fece saltare nella mente dei nostri la scintilla giusta per invertire marcia..
Il Leeds pareva ormai essere la favorita per il titolo,ma quella era un'Arsenalerano senza una stella principe ma con un grande senso del gruppo e del sacrificio,ognuno lavorava per il compagno facendosi forza l'uno con l'altro e tutti prendevano da esempio il capitano Frank Mclintock.
Ed infatti tra il 6 febbraio e il 20 di Aprile,L'arsenal giocò 12 partite nelle quali risucì a vincere per ben undici volte e in una sola occasione ne uscì sconfitto.
Dopo un trend simile..l'Arsenal tornò di diritto tra le pretendenti al titolo e lo stesso manager Bertie Mee incitava i suoi alla vittoria dicendo:"Now is the time for you to be really ambitious and to aim for the success which may never be possible for you as players again in your lifetimes."(Ora è il tempo per voi di essere davvero ambiziosi e di puntare ad un successo che a voi,come giocaotri,mai più potrebbe capitarvi di nuovo nella vostra vita.)
Intanto i Gunners avanzavano anche in FA Cup,battendo in una semifinale,al replay,lo Stoke per 2-0..tanto da far proclamare a capitan Frank Mclintock queste parole:"We are going for the Double."
In campionato la marcia trionfole subì uno stop a 2 giornate dalla conclusione,ad Ellan Road, contro i diretti rivali del Leeds United..un goal in off-side di Jack Charlton consentì alla formazione dello Yorkshire di rientrare in corsa,dopo aver perso punti apparentemente decisivi in casa contro il West Bromwich(1-2)
L'Arsenal fu costretta a giocarsi la partita decisiva sul campo dei rivali cittadini,il Tottenham,al White Hart Lane serviva la vittoria,una sconfitta o un pareggio per 0-0 avrebbe consegnato il titolo nelle mani del Leeds...
Di fronte a 51,192 spettatori...le due compagini dettero vita ad un match giocato su esili equilibri e le reti rimasero inviolate per ben 88 minuti...e quando ormai,i nostri tifosi già intravedevano i titoli di coda,Ray Kennedy segnò il goal decisivo per il titolo.....Cinque giorni dopo il trionfo in campionato, i Gunners affrontarono i Reds a Wembley per tentare il double:

At Wembley on 08-05-1971
-Arsenal: Wilson ,Rice ,McNab ,Storey(Kelly ,45 ) ,McLintock ,Simpson ,Armstrong ,Graham ,Radford ,Kennedy ,George
-Liverpool: Clemence ,Lawler ,Lindsay ,Smith ,Lloyd ,Hughes ,Callaghan ,Evans(Thompson ,45 ) ,Heighway ,Toshack ,Hall

Di fronte a 100.000 spettatori Arsenal e Liverpool conclusero a reti inviolate i 90'...nei tempi supplementari la svolta:
Heighway,da posizione defilata,infilava sul primo palo il nostro estremo difensore...la reazione dei nostri avvenne 10 minuti più tardi quando la difesa del Liverpool difese in maniera disordinata un camapanile nella loro area di rigore...,Kelly fu il più lesto in mischia a siglare il goal del pari.
Passarono altri 10 minuti,prima di assistere alla botta da fuori di George:palla colpita perfettamente con il destro,niente da fare per Clemence,battuto alla sua destra!
Ancora altri ennesimi 10 minuti di una partita interminabile,prima di assistere alla realizzazione dello strorico Double per mezzo della coppa alzata al cielo da capitan Frank McLINTOCK(sotto in foto con i trofei)

Il film dello storico double:

martedì 11 marzo 2008

Robert Pires...idolo

Robert Pires è un giocatore dalla classe pura, un regista che sa sempre dove mandare la palla, abile anche sotto rete, In sei anni a Londra,Pires ha fornito eccezionali prestazioni portando i Gunners alla vittoria di due Campionati Inglesi (2001/02 e 2003/04) e di tre FA Cup (2002, 2003, 2005).
Alla scadenza del suo contratto(2006) si trasferì gratuitamente in Spagna nel Villarreal.
Di lui verrà per sempre ricordata la formidabile visione di gioco che lo rendono un'ala dalle mille risorse:infatti,nonostante non sia dotato di una velocità trascendentale,dribla l'avversario come pochi e in zona rete è praticamente infallibile...dona quindi alla squadra:assist,superiorità numerica,profondità e reti....cosa chiedere di più ad un centrocampista di fascia?!!!...Il suo contratto con gli spagnoli del Villareal scadrà nel 2008, quando il francese ha già espresso il desiderio di giocare una partita d'addio con l'Arsenal....Pires ti aspettiamo ad Ashburton Grove...see you soon...nel frattempo gustiamoci queste immagini...

lunedì 4 febbraio 2008

The Invincible Years...

Highbury chiude i battenti nel 2006 ma non prima di aver ospitato quella leggendaria formazione che ha scritto un pezzo di storia...sono gli anni degli invincibili...portano i nomi di imperatori del football:

Seaman,Adams,Keown,Dixon,Campbell,Parlour,Viera,Ljungberg,Pires,Bergkamp,Henry.


Gli invincibili d' Inghilterra

42 gare senza sconfitte, eguagliato lo storico record del Nottingham Forest
L' Arsenal dei record allunga la serie da primato.
L' ultima sconfitta dei Gunners in Premier League è del 4 maggio 2003, 2-3 in casa con il Leeds. Nessuno è riuscito a batterli nel 2003-04, e dopo il 4-1 all' Everton,nel primo turno 2004-05, i campioni d' Inghilterra abbattono anche il Middlesbrough, l' avversario giusto per una festa coi botti a Highbury.
La festa è d' obbligo per celebrare il traguardo delle 42 partite di fila senza sconfitte in campionato, eguagliando l' impresa del Nottingham Forest (novembre 1977-dicembre 1978). Preoccupati che nel programma mancano i fuochi d' artificio, Henry, Bergkamp e compagni provvedono alla loro maniera, con un pirotecnico 5-3, che li proietta al primo posto in classifica, unica squadra a pieni punti oltre al Chelsea.
La vittoria dei Gunners comincia fin dal tunnel, prima dell' ingresso in campo, quando l' altra squadra si paralizza a fianco dei moschettieri di Wenger.
Le loro partite sono esilaranti quanto quelle degli Harlem Globetrotters.

Sai già che alla fine non perderanno,resta solo da vedere come.

Con il Middlesbrough, che lascia in panchina Maccarone in attesa di collocarlo in Italia, gioca l' «ex» Ray Parlour, e c' è Mendieta.
Parlour non trova il coraggio di opporsi agli amici, Mendieta riesce a sbagliare tutto.
E il «Boro», che non conosce il pressing, guarda l' Arsenal che corre verso il primato.
A paso doble, con il gitano Reyes e il catalano Cesc in piena armonia con gli assi francesi e Mr Class Bergkamp.
Capitano in assenza di Vieira, l' olandese, 35 anni, si assegna il ruolo di migliore in campo e guida l' altalena di gol.

Primi 40' a senso unico, che l' Arsenal potrebbe chiudere sul 5-0 ma, bontà sua, si limita all' 1-0. Dopo il palo di Reyes (7' ) Thierry Henry, principe del gol con 30 centri 2003-04, apre la nuova serie al 25' : Reyes gli presenta un assist perfetto con un verticale dalla sua trequarti, lui segue il rimbalzo al limite dell' area del «Boro» e beffa l' uscita di Schwarzer con una delizia di pallonetto, 103° gol in tre stagioni londinesi.
Con il 70 per cento di possesso, l' Arsenal s' incanta a contemplare le proprie bellezze, dopo che la punizione di Henry, al 43' , incoccia la traversa.

Queudrue approfitta dell' ipnosi dei Gunners per saltarne quattro e servire a Job l' incredibile 1-1 (43' ).
Wenger non trova l' antidoto nell' intervallo, e al 50' il lancio di Quedrue trova assopito Cygan,Hasselbaink, scaricato dal Chelsea, riscopre la mira per il 2-1 con un destro micidiale.

Al 53' Queudrue butta via ogni inibizione e batte Lehmann da 30 metri, di sinistro.

L' illusione, per chi ci casca, dura appena 1' . Bergkamp si porta al limite, e batte indisturbato Schwarzer con un magnifico radente. Pires rileva Ljungberg al 61' , e al 63' insacca il 3-3. Attimi dopo Reyes, trova il destro del 4-3.
Henry chiude lo show al 90' .
Fonte:Galavotti Giancarlo
http://archiviostorico.gazzetta.it/2004/agosto/23/Gli_invincibili_Inghilterra_ga_10_0408239080.shtml

sabato 2 febbraio 2008

Sir Highbury



Di Highbury rimmarà solo il ricordo, il teatro di mille battaglie epiche e di tante vittorie è stato distrutto,per far spazio a palazzi residenziali.

La motivazione è quella classica dello stadio ''among the houses''impossibile quindi da ampliare,di conseguenza più semplice abbatterlo e tirarne sù uno nuovo più capiente e remunerativo...
La bellezza di questo gioiello architettonico è uno dei motivi che mi ha portato ad avvicinarmi sempre più ai Gunners...attirato da quel salotto dove si poteva giocare a football..si perchè proprio questo è il termine giusto:salotto del calcio...campo da gioco simile ad un biliardo,dimensioni del terreno più piccole quasi al limite,spettatori a ridosso del campo e l'uno ravvicinato all'altro,di conseguenza seggiolini non certo comodissimi ma non aveva importanza,il complesso architettonico lo rendeva unico nel suo genere,una vera suite....

Un gioiello che sapeva combinare il sacro con il profano:il calcio unito all'arte espressa dalla storica clock end ma soprattutto dalla facciata principale in art deco,l'unica parte che verrà risparmiata dalla demolizione...

La partecipazione del pubblico era totale vista la speciale vicinanza tra terreno e prima fila..un' emozione unica,prima vissuta in TV e poi durante un Arsenal-Middlesbrough:4-1..

il match di premier e il contesto particolare fecero di quel giorno una esperienza da timbrare nella mente e provai una sensazione di vuoto,qualche anno dopo,percorrendo la via che da Finsbury Park porta sulla Gillespie Road,intuivo la mancanza di un Sir di un colosso che aveva fatto la storia..le grù lo stavano abbattendo ma lui,in parte era riuscito a resistere,....il suo principale simbolo in Art Deco vivrà ancora e porterà dentro di sè lo spirito e l'immagine delle mille battaglie!!!!

(in foto sotto)in lontananza si intravede il futuro di Highbury...l'Emirates Stadium appare monolitico dietro alla leggendaria West Stand...
(in foto sotto) la leggendaria Clock End nel giorno dell'ultimo match ad Highbury,per l'occasione i tifosi avevano formato delle vere e proprie strisce umane bianco rosse.
(in foto sotto) foto scattata dalla Clock End verso la East Stand
(in foto sotto)La North Bank
(in foto sotto)Facciata in Art Deco della East Stand
(in foto sotto)Highbury square...il futuro di highbury appartamenti residenziali con giardinetti al centro e la storica facciata della East Stand ancora intatta
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